martedì 2 giugno 2009

Grado Zero – Biennale Danza 2009

Pubblicato da Massimo Veronese


I primi appuntamenti del progetto Grado Zero, ideato da Ismael Ivo e avviato con il 2009 dal Settore Danza della Biennale di Venezia  si svolgeranno dal 20 al 28 giugno nei luoghi dell’Arsenale.

In scena tutti giovani interpreti chiamati a misurarsi con la coreografia d’autore da Trisha Brown e Jasmeen Godder a Pina Bausch e Robyn Orlin.


Accanto a queste prime prove d’artista, ci sarà poi l’attesissima creazione originale di Michael Clark, nata dalla passione per la musica rock di un danzatore e coreografo fra i più significativi della scena britannica.

Presentata in prima mondiale per la Biennale e poi in tournée nei maggiori festival europei.

Infine, due giornate di Colloquio Internazionale di Danza Contemporanea per riflettere sul presente e sul futuro di questa disciplina con artisti, studiosi, coreografi e critici del settore.

Saranno i 16 danzatori dell’Arsenale della Danza provenienti da Italia, Turchia, Venezuela, Giappone, Francia, Svizzera  ad inaugurare il 20 e il 21 giugno al Teatro alle Tese  la sezione del programma intitolata Coreografie d’autore per gli interpreti di domani con The Waste Land.

The Waste Land è  l’esito dell’intera sessione di studi affrontata quest’anno dai danzatori, in base all’idea che anima il centro di alta formazione dell’Arsenale della Danza per cui, insieme alla trasmissione del sapere da maestro ad allievo, è essenziale incentivare le potenzialità creative del danzatore permettendogli di misurarsi con la scena professionale.

Sulla stessa lunghezza d’onda,  operano le maggiori istituzioni e accademie  tutte dedicate alla formazione nella danza contemporanea  che la Biennale ha invitato, in un programma di scambio e confronto, a Venezia.

Dopo l’Arsenale della Danza, il 21 giugno al Teatro Piccolo Arsenale , il Centre National de Danse Contemporaine Angers presenta un trittico di coreografie, tutte rigorosamente acquisite e metabolizzate dai danzatori-coreografi del Centro che le restituiscono sotto una nuova sensibilità creativa.

Il 23 giugno,  al Teatro Piccolo Arsenale,  è la volta del Terzo Corso di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano,  con A Study of Sudden Birds, spettacolo nato dall’incontro con la coreografa israeliana Yasmeen Godder.

Per il Corso di Teatrodanza,  la Godder ha rielaborato uno dei pezzi più enigmatici e stimolanti del suo lavoro, Sudden Birds, trasformando l’originario quartetto femminile in un sottile scambio di ruoli tra donne e uomini, per cercare di rivelarne l’impatto in un gruppo allargato.

La Compagnia dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma,  fa il suo ingresso sulle scene a Venezia e per la Biennale.

Costituita un anno fa da 11 danzatori con la supervisione artistica di Pina Bausch che dell’Accademia è Presidente onorario, la Compagnia presenterà il 27 e 28 giugno al Teatro Piccolo Arsenale una serata tripartita significativamente intitolata Incipit.

Aperta da un’assolo tratto da Nefes di Pina Bausch grazie alla sapienza della sua danzatrice Cristiana Morganti, la serata prosegue con una rivisitazione di With astonishment I note the dog della provocatoria coreografa sudafricana Robyn Orlin.

Si conclude con una nuova creazione firmata da Jacopo Godani, già danzatore solista di Forsythe e da anni coreografo per le maggiori compagnie europee.

Articoli simili

Commenta questo articolo

Dichiaro di aver letto e accettato il disclaimer

Balli Caraibici

Ballo liscio

Danze Artengine

  • Nessuna categoria

Danze Jazz

  • Nessuna categoria

Danze Standard

Gare & Competizioni

Latino Americano