
Merce Cunningham è morto all’età di 90 anni nella sua abitazione per cause naturali, costretto da tempo su una sedia a rotelle non aveva mai smesso di lavorare.
Lo scorso 16 aprile festeggiò il suo compleanno portando in scena un nuovo lavoro a Brooklyn, dal titolo autobiografico, “Nearly Ninety”.
La sua prima apparizione italiana nel 1980 al teatro Nazionale di Milano.
Allora era già un vecchio leone, ma protagonista di avventure di spessore .
L’ultima volta abbiamo potuto vedere il leone dal viso di bambino, a Nervi nel 1996.
Fondò due scuole , la Cunningham Dance Fondation e la Merce Cunningham Dance Company, rappresentando la punta di diamante dell’avanguardia americana.
Nel comunicato diffuso dalle sue due scuole Cunningham lascia un segno indelibile sulla nostra cretività e sulla cultura collettiva.
Lavorando con il compositore John Cage ideò un nuovo modo di percepire e vivere il mondo.
Nel mese di giugno Cunningham esprimendosi sulla danza disse: “La mia idea è sempre stata quella di esplorare il movimento del corpo umano.
Ho cercato di insegnare a studenti e ballerini la mia tecnica, ma in un modo che lasciasse spazio all”individualità.


